Esploratori per un Giorno: alla scoperta dell’Oasi WWF Montagna di Sopra

Pubblicato il 3 Giugno 2025 - Redazione

Esploratori per un Giorno: alla scoperta dell’Oasi WWF Montagna di Sopra

Lezione all’aperto all’Oasi WWF “Montagna di Sopra”

Gli alunni della scuola primaria Ilaria Alpi di Pannarano hanno avuto l’opportunità di visitare l’Oasi WWF “Montagna di Sopra” nell’ambito del progetto Ecowoodland. Tale iniziativa ha offerto agli studenti un’esperienza immersiva nella natura locale.

Sotto la guida delle loro insegnanti, delle esperte del WWF Serena Iannace e Giulia Antonuccio, e con il supporto dell’attivista Francesco Coppola, i giovani partecipanti hanno percorso il sentiero naturalistico “Cincia Mora“.

Alla scoperta della Natura che ci circonda

Durante l’escursione, gli studenti hanno potuto osservare da vicino la flora e la fauna del luogo, soffermandosi su esemplari di faggio e agrifoglio, raccogliendo pietre pomici e visitando un’antica carbonaia. Hanno inoltre avuto l’occasione di ascoltare i suoni della natura, identificando il canto di cincie e merli, e apprendendo nozioni sul tasso e sulla belladonna. Un’impronta rinvenuta ha suscitato la curiosità dei presenti, suggerendo la possibile presenza del lupo nella zona.

Tanti strumenti per continuare ad imparare

Al termine della giornata, ogni studente ha ricevuto un quaderno didattico, strumento utile per approfondire le conoscenze acquisite durante l’escursione.

Il Castagno

Molto più
di un semplice
albero

Il castagno ha goduto nel corso dei secoli di una attenzione tutta particolare da parte dell’uomo. Ha condizionato nei secoli la civiltà della montagna, plasmandone usi e cultura e determinando sostanziali cambiamenti nel paesaggio montano.

Le vicende della castanicoltura costituiscono pertanto un importante elemento della storia del comprensorio del Partenio. Nonostante le attuali condizioni di diffuso abbandono, il castagno può costituire ancora un’importante risorsa per le aree interne.


Ecowoodland punta a riscoprire questo potenziale, promuovendo una gestione eco-compatibile che guarda sia alla produzione di frutti pregiati che alla tutela della biodiversità e alla bellezza del paesaggio.

Una delle strategie chiave del progetto è la conversione delle tradizionali selve castanili in moderni castagneti da frutto. Questo passaggio, se realizzato con attenzione all’equilibrio naturale, può generare nuove opportunità economiche per le aziende agricole locali. Ecowoodland vuole essere un facilitatore di questo cambiamento, fornendo formazione sulle tecniche di agricoltura biologica, sull’uso di pratiche di ingegneria naturalistica per la difesa del suolo e sulle tecniche di innesto per migliorare la produzione.

E parlando di frutti pregiati, non possiamo non citare la Castagna del Partenio IGP!

Questo riconoscimento, ormai in dirittura d’arrivo, è una vittoria per tutto il territorio irpino. La Castagna del Partenio, coltivata con cura nel Parco Regionale, è un vero gioiello dal sapore dolce e dalla polpa soda. Ottenere l’IGP significa valorizzare un prodotto unico, proteggere dalle imitazioni e offrire nuove prospettive di crescita economica per i produttori e le comunità locali. Ecowoodland sostiene con entusiasmo questo percorso, consapevole dell’importanza di promuovere le eccellenze del nostro territorio.

Castagna