I nostri territori
Bosco del
Montenigro
Siamo a poco più di 20 km da Avellino, in un paesaggio che alterna colline, boschi fitti e sorgenti d’acqua pura. Una porzione consistente del suolo è caratterizzata prevalentemente da formazioni forestali dominate dal Castagno, in associazione frequente con Noce e Nocciolo, e dalle Quercie. (cerro e roverella). Le More di rovo, dette anche spine di siepe, sono estremamente diffuse. Il rovo cresce spontaneamente, specialmente nei pendii e matura da luglio a settembre. E poi ci sono le Vigne, ordinate e generose, che fanno di Torrioni uno degli otto comuni del celebre “Greco di Tufo” DOCG.
Un angolo di tranquillità, ma anche di eccellenza enologica
Numerosi sono gli animali che abitano il bosco, come il Rampichino o il Picchio Muratore. Dal muso allungato e dotato di un grosso naso nero, Il Riccio è un piccolo mammifero notturno, riconoscibile per il suo corpo coperto di aculei, che usa come difesa. Il Tasso invece, con le sue zampe corte e unghie robuste, è adatto alla vita sottoterra. è prevalentemente solitario, anche se può formare gruppi familiari.
Di particolare interesse è anche lʼAllocco, rapace notturno diffuso in Europa, riconoscibile per il piumaggio screziato e i grandi occhi scuri.
Non è raro scorgere dei falchetti (Gheppio, Falco Tinnunculus): diffusi in tutta Europa, cacciano principalmente piccoli mammiferi, lucertole, insetti e uccelli.
Una particolarità del territorio, è la presenza della VOLPE, facilmente distinguibile per il muso aguzzo, le orecchie lunghe, larghe ed erette e la coda folta.



